sabato 7 maggio 2011

Stall and recovery.

Giovedi, sono finalmente riuscito a completare l'ultima lezione, che mi mancava per incominciare ad esercitarmi su circuiti e touch & go. Il volo prevedeva volo lento e stalli con recupero di vario tipo.
Tutto incomincia quando tento comicamente di chiamare parma torre 118.450, ammetto che ho impiegato un'pò a capire bene come dovessi premere il tastino del microfono (sul c-150 niente cuffie e PTT sul volantino.. ma microfono stile volante della polizia XD ), ma poi superate le incomprensioni, si è passati ai fatti ! I-AB autorizzato al decollo pista 02, vento da 090 8kts... Si parte!
Uscita tranquilla su Castelguelfo a 1500ft, per mantenere la zona e passare ai fatti. Quindi dopo un breve ripassino: transizioni di potenza/velocità, virate in salita e in disciesa con vari assetti.. passiamo agli stalli! Devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di più "violento", invece l'aereo, se mantenuto in candizioni di sicurezza e controllato, esegue uno stallo pulito con -500ft/min ad ali livellate (per intenderci, capita di scendere con ratei maggiori durante certi avvicinamenti).

La manovra incomincia con l'aereo in condizzioni di VRO, si incomincia togliendo tutta manetta e inserendo l'aria calda al carburatore, pallina la centro e volantino a cabrare. L'aereo tendera a picchiare, per questo occorre mantenere il volantino alla pancia, mentre la velocità cala e il rateo di discesa aumenta. Quando l'anemometro non segna neanche più la velocità, circa 5/10 kts prima dell'effettivo stallo, parte l'allarme sonoro, bene stiamo stallando. Ora occorre effettuare il recupero, portando l'aereo a picchiare e richiamando dolecemente (ridando potenza a seconda dei casi).
Naturalmente abbiamo provato la manovra con varie configurazioni dell'aeroplano, flaps a 10° o 20° e con tutte le variazioni che ne derivano.

Dopo oltre 60' di volo giungiamo quindi in finale per pista 20, un discreto vento laterale ci accoglie, 10kts che ci abbligano ad un atterraggio su tre punti (ruota sinistra, destra e ruotino).

Luca

venerdì 22 aprile 2011

Go Around.

Eccomi, finalmente dopo diverse settimane riesco a scrivere altre quattro righe.
Dopo impegni e imprevisti vari, finalmente ieri e oggi, sono riuscito a riprendere l'attività di training sul cessnino. Andrò quindi a riassumervi le ultime tre ore che ho trascorso in compagnia dell' I-CRAB.
Gli argomenti trattati sono stati diversi, siamo partiti dalle condizioni di VRO (volo rettilineo orizzontale) e mantenimento, per passare a salite/discese, transizioni di velocità e virate in salita/discesa.
L'argomento forse più ostico per chi si trova alle prime armi è la transizione di potenza, si richiede infatti, come nelle virate in salita/discesa, di controllare più parametri contemporaneamente per raggiungere un target di potenza, assetto e velocità.
Con queste premesse freeziamo l'aereo in condizioni di VRO e ci portiamo a ridurre la velocità, aggiungendo una tacca di flaps e rimanendo alla quota prestabilita. Quindi procediamo per gradi: Aria calda al carburatore, assetto cabrato, manetta sotto i 2000 giri, trim e quando nell'arco verde 10° di flaps, 2200 rpm. E voilà ! se abbiamo fatto tutto giusto saremo in VRO con una velocità di 80 kts.
Questa procedura, come tutte le altre acquisite durante queste fasi iniziali del corso, ci torneranno estremamente utili durante l'esecuzione dei circuiti di traffico.

Un altra manovra, che più che difficile, risulta un pelo inaspettatta su un c-150, è la virata a 60° di bank. Questa manovra infatti, oltre a richiedere il massimo numero di giri del motore, richiede che il pilota " tiri" 2 divertentissimi G per mantenere la quota, facendo percepire la netta separazione che c'è tra reale e simulato. Cosi come nel go around, viene istintivo dare prima potenza e poi l'assetto, cosa sbagliata e in certe condizioni anche potenzialmente pericolosa.

Per concludere posso dire che le lezioni si fanno via via sempre più divertenti e impegnative, fancendomi avvicinare sempre più al giorno in cui potrò spiccare il volo, finalmente, come solista.
Ok ok... con calma! Prima dobbiamo fare stalli, circuiti, atterraggi e simulate.. :D

p.s
Ho provato il Tampico e devo dire che l'aereo è decisamente più... comodo !! Sento profumo di passaggio macchina! Ma prima vediamo di imparare bene come funziona il 150

Luca



domenica 3 aprile 2011

Brezza estiva, foto, aerei e virate a 45°.

Ieri pomeriggio, un' altra fantastica giornata aviatoria.
Avevo prenotato lezione per le 17.00 ma mi trovavo già in aeroporto venti minuti prima, e con me indovinate chi c'era? Una splendida Nikon D70 completa di ottiche e accessori vari! Quale occasione migliore per fare qualche foto? Prendo il pass e mi ritrovo solo sul piazziale, a muovermi tra aerei di tutti i tipi libero di fotografare da ogni angolazione ... il sogno di tutti gli spotters. Aggiungiamoci pure il Beechjet 400a che mi decolla sotto il naso e il gran via vai di cessnini... ero un ragazzo felice ! 
Arrivano le sei e si parte, controlli, checklist, accensione rullaggio e decollo. Uscita dal CTR su Colorno e deviazione su Sabbioneta per fare alcune foto aeree (progetto di scuola), poi diretti a sud sull'autostrada per effettuare una serie di manovre utili per volare i ciruiti di traffico. Arriveremo livellati a 1500ft con un angolo di 90° rispetto all'autostrada, conteremo 10 sec dopo averla sorvolata e poi ci riporteremo a 90° rispetto a questa con una virata a 30°(prima) e 45°(dopo), mantenendo avviamente la quota. 
Dopo aver giocato parecchio con il volantino, in particolare quando si vira a 45°, via con un pò di volo per assetti.. mantenere 80kts in ogni condizione, salendo scendendo etc etc.
Quindi passati 45 minuti eccoci in finale per pista 20, due rosse e due gialle sul papi, manetta idle e.. touchdown !

Luca

P.s
Vi allego alcune foto della giornata.








domenica 27 marzo 2011

Rollio, Imbardata, Beccheggio e Potenza.

Ieri prima lezione ufficiale a bordo del C-150 I-AB.
La giornata era splendida, un clima primaverile da far invidia e visibilità superiore ai 10km, unica pecca i 15 e passa nodi di vento. Quindi gustandoci i 17° e il leggero tepore del sole, ci rechiamo all'aereo. Controllo carburante, tutti a bordo checklist alla mano e si rulla per pista 20 con un lunghissimo backtrack, ultimi controlli, occhiali indossati.. si vola ! Arrivati nell'area operazioni, intorno a Casalmaggiore, iniziamo a conoscere il mezzo tramite una serie di virate, cabrate etc etc.. fino a sperimentare il curioso effetto di rollio indotto dall'imbardata. 2000ft e mettiamo prua sud/est diretti a Sant Ilario, per familiarizzare con il punto di riporto e poi tornare a casa, quindi right turn per la verticale sul campo, sempre a 2000ft, per poi entrare in sottovento destro e portarci in finale pista 20. Il vento è diminuito .. solo 14kts! :D .. allineati con il PAPI e solo leggermente più alti per assecondare l'effetto del forte vento, ci portiamo al suolo. 
Ora non vedo l'ora di tornare su quel fantastico aeroplanino !


martedì 22 marzo 2011

Chi chiamo, Chi sono e Cosa sono.

Ieri sera al posto della lezione di Medicina Aeronatica si è svolta una lezione un pò fuori programma.
ATC air traffic control, tutta quella serie di comunicazioni che mettono in panico la maggior parte di noi futuri piloti d'aviazione generale. Già perchè uno dei pregi dell'AG è prorio questo, poter usufruire di tutta una serie di servizi d'assistenza al volo che rendono la nostra permanenza per aria ancora più sicura, e a parer mio anche gratificante.

Le comunicazioni TBT (Terra Bordo Terra) svolgono una parte importante nelle operazioni di volo e solitamente incominciano con il contattare l'ente preposto ed eseguire un controllo degli apparati.

"Parma torre Buongiorno I-CRAB per prova radio e stop orario"

L'ordine da seguire è uno ed uno solo, principalmente sempre quello:
Chi chiamo - Chi sono - Cosa faccio

Più in particolare nel caso della prima chiamata diremo (con tutte le varianti del caso):
"Parma torre I-AB  è un c-150 senza piano di volo per un Round Robin Parma Parma, 2 persone a bordo 4h di autonomia, al parcheggio Aeroclub pronto a rullare."

Ovvero Chi chiamo - Chi sono - Cosa sono - con FPL? - cosa vado a fare - in quanti siamo a bordo - autonomia - posizione - istruzioni per il rullaggio.

Sempre l'obbligo del read back e attenzione al termine autorizzato, utilizzabile solo per decollo e atterraggio.

e i riporti:
"Parma avvicinamento I-AB Collecchio 1500ft"
Sempre Chi chiamo Chi sono Posizione e Quota

sabato 12 marzo 2011

I-CRAB Autorizzato al decollo.

Oggi è giunto il grande momento, finalmente dopo quattro lunghi anni il sogno inizia a diventare realtà.
Ore 17.26 I-CRAB decolla dalla pista 02 dell'aeroporto Giuseppe Verdi - Parma.
Volo breve, circa 30 minuti, con il mitico C-150 e Fabio al mio fianco, Collecchio Castelguelfo Fontanellato Colorno sarà il nostro piano di volo.
Le condizioni meteo oggi non sono certo fantastiche, vento da 070 variabile 7kt, 7000m di visibilità e nubi sparse a 4000ft, breve controllo pre volo e già siamo allineati per pista 02 (mamma mia quanto è grossa !).
Volo tranquillo a 1500ft sul QNH locale, l'aereo è docile, con poche ma giuste correzioni si mantiene quota e prua senza difficoltà mentre si familiarizza con i punti di riporto.
Dopo qualche 360 qua e la ci ritroviamo in lungo finale 20, si accendono le luci e come un alberello di natale appare la pista.

Tutto questo è solo l'inizio !!